14 GIUGNO 2008.
MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA DONAZIONE DEL SANGUE
Cogliamo l’occasione, in questa giornata dedicata alla donazione del sangue, per dare forza alla voce dei cittadini che apprezzano le istituzioni e l’impegno di quanti in esse operano per l’approvvigionamento del sangue.
Il sangue non si produce in laboratorio ma é frutto della generosità vissuta personalmente da uomini buoni.
Per questo nutriamo particolare stima per tutte le persone che lavorano presso i centri trasfusionali ed i volontari che operano presso le Associazioni dei donatori di sangue che, in unità di intenti, svolgono una azione primariamente culturale dal momento che promuovono stili di vita sana necessaria per la buona qualità del sangue donato.
Un particolare grazie, unito ad un affettuoso incoraggiamento, intendiamo rivolgere alla neonata Consulta Giovani Regionale voluta da giovanissimi donatori, che vivono e promuovono sani valori civici.
Essa è fortemente sostenuta dall’Assessorato Regionale per la Sanità, Dipartimento Ispettorato Sanitario, che le ha affiancato una Consulta di esperti in diversi specifici campi di scienza e di relazioni.
Il ricambio generazionale dei donatori di sangue è necessario ed urgente. Ma questo potrà avvenire se i giovani volontari sapranno coinvolgere e rendere partecipi i loro coetanei nella scelta di una vita sana, etica e responsabilmente solidale.
Per rendere possibile tutto questo occorre formazione e la Consulta é un potente mezzo per realizzarla tra coetanei: loro arriveranno ad altri e contribuiranno, in tal modo, alla diffusione dei valori dell’altruismo, della solidarietà, del rispetto della dignità della persona umana e della difesa della vita.
A Voi Giovani rivolgiamo il nostro più affettuoso pensiero augurandoVi un buon lavoro: siate consapevoli che la Sicilia intera Vi incoraggia e Vi sostiene con affetto e riconoscenza.
Concludiamo raccomandando di garantire il nostro conforto umano a chi ha bisogno di aiuto con una donazione di sangue.
MESSAGGIO DEL COORDINATORE DELLA CONSULTA GIOVANI ASSOCIAZIONI DONATORI DI SANGUE DELLA REGIONE SICILIANA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA DONAZIONE DEL SANGUE
“Dove stiamo andando ?”
In un momento sociale caratterizzato da un forte cambiamento di valori e di comportamenti, appare necessario agire da giovani in maniera responsabile e cercare di affrontare la società di oggi chiedendoci cosa possiamo fare per migliorarla e per ridurre il distaccamento dai contesti sociali dei più bisognosi.
Purtroppo oggi, più volte accade di notare tra giovani situazioni comportamentali a rischio e accostamenti a stili di vita pericolosi, oltre che poco morali e poco dignitosi.
Si è sempre detto che i giovani sono il futuro della società: oggi affermare ciò non basta più, oggi è importante coinvolgere e rendere partecipi i giovani nella scelta dei propri percorsi formativi e di crescita.
La capacità di accettare questa responsabilità non è purtroppo accolta da tutti, ma è necessario fare un grosso sforzo in tal senso, è necessario utilizzare tutte le forme di comunicazione migliori e moderne, è necessario utilizzare tutti i linguaggi e trovarne di nuovi, è necessario inventare nuove forme di aggregazione.
É necessario tornare a far sognare i giovani.
E proprio da un gruppo di giovani è partita una splendida iniziativa che l’Assessorato Regionale per la Sanità ha voluto fortemente sostenere e rendere possibile: la Consulta Giovani Regionale dei donatori di sangue.
I donatori di sangue sono, purtroppo, solo una nicchia della società: i giovani al loro interno, rappresentano una voce in un deserto povero di valori sani, ma pieno di stereotipi promossi dai mass media come necessità vitali legati allʼapparenza; sono una piccola realtà in un contesto sociale difficile, dove non si conosce più l’insegnamento de “Il piccolo principe”, ovvero, “l’essenziale è invisibile agli occhi”.
Ma la forza di questa piccola speranza è immensa: donare il sangue in maniera volontaria, anonima, gratuita, responsabile e periodica rappresenta la certezza che alcuni giovani sono ancora ancorati ai valori sani della vita.
Partire da loro per ritrovare gli altri.
Questo è la mission della consulta, che fin da subito è stata affiancata da una consulta di esperti che supporterà i giovani nel difficile compito di trovare quelle forme di coinvolgimento attraverso le quali saranno sviluppati momenti di formazione e di crescita in tutta la regione con lo scopo di attenzionare le problematiche umane, sociali e sanitarie attuali ed emergenti delle nuove generazioni.
Attenzione dunque, quando si dice che i giovani sono il futuro: forse gli si sta negando il presente.